Sull’oscuramento degli atti di gara tra rito super accelerato e profili motivazionali della decisione

Redazione Scientifica Processo amministrativo
24 Luglio 2026

Nel rito super accelerato, il ricorso per motivi aggiunti è tempestivo se proposto entro dieci giorni dalla ricezione degli atti di gara oscurati, e non dalla comunicazione dell’aggiudicazione, quando solo l’accesso agli atti consenta di individuare le parti effettivamente coperte da oscuramento. Nelle procedure ad evidenza pubblica, la limitazione dell’accesso non può basarsi sulla sola dichiarazione di segretezza del privato: la stazione appaltante deve bilanciare autonomamente riservatezza e trasparenza, valutare la richiesta di oscuramento e motivare la qualificazione dei dati come riservati. 

Nel rito super accelerato, è tempestivo il ricorso per motivi aggiunti proposto entro dieci giorni non dalla comunicazione dell’aggiudicazione, ma dalla ricezione degli atti di gara oscurati dalla stazione appaltante, quando la documentazione inizialmente resa disponibile sia stata integralmente oscurata e il ricorrente abbia potuto individuare le parti effettivamente coperte da oscuramento solo dopo l’accesso agli atti.  

Nelle procedure ad evidenza pubblica, la limitazione del diritto di accesso non può fondarsi sulla sola dichiarazione di segretezza del privato: la stazione appaltante deve svolgere un autonomo bilanciamento tra riservatezza e trasparenza, valutare la richiesta di oscuramento alla luce della documentazione disponibile e motivare espressamente la decisione di qualificare determinati dati come riservati. 

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