Esiti della riunione informale dei Ministri della Giustizia sotto la Presidenza irlandese

Lorenzo Salazar
21 Luglio 2026

Il 16 e il 17 luglio scorsi si è tenuta in Dublino la riunione informale dei Ministri della Giustizia e degli Affari Interni dell'UE (GAI) nel quadro della corrente Presidenza irlandese del Consiglio dell’Unione.

Accanto ad altre tematiche di diritto civile, la riunione dei Ministri della Giustizia si è concentrata sul tema della conservazione dei dati, cioè a dire l'archiviazione dei metadati da parte dei fornitori di servizi per consentire l'accesso da parte delle forze dell'ordine nell’ambito della conduzione delle loro investigazioni

I ministri hanno al riguardo fornito indicazioni politiche alla Commissione sulla proposta di strumento giuridico dell'UE sulla conservazione dei dati in corso di preparazione, tenendo in particolare conto della frammentazione del quadro giuridico attuale - soprattutto a seguito della sentenza dell’8 aprile 2014, nelle cause riunite C-293/12 e C-594/12, con la quale  la Corte di giustizia aveva annullato la c.d. direttiva “data retention” (Direttiva 2006/24/CE del 15 marzo 2006 riguardante la conservazione di dati generati o trattati nell’ambito della fornitura di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico o di reti pubbliche di comunicazione e che modifica la direttiva 2002/58/CE) - che può comportare difficoltà operative per le forze dell'ordine, in particolare nei casi transfrontalieri.

Nel corso della riunione informale i ministri hanno anche discusso la necessità di misure efficaci per affrontare l'impatto dannoso della pornografia violenta ed estrema che costituisce una delle priorità per la presidenza irlandese in materia penale nel più ampio quadro della lotta al flagello della violenza domestica, sessuale e di genere (DSGBV). Nella presentazione della Presidenza, la pornografia violenta ed estrema starebbe diventando sempre più onnipresente producendo un impatto molto dannoso sullo sviluppo e sul comportamento sessuale, in particolare distorcendo la comprensione del consenso e il confine tra sesso e violenza sessuale. Nell’approccio proposto dalla Presidenza alla discussione dei Ministri, data la natura prevalentemente online della pornografia nell'era digitale, si tratterebbe di un problema che attraversa i confini e si interseca con una serie di danni digitali relativamente nuovi ed emergenti che colpiscono prevalentemente donne e ragazze (si veda al riguardo anche la recentissima Raccomandazione del Consiglio d’Europa sulla violenza contro le donne facilitata dalla tecnologia). Al riguardo i ministri hanno scambiato riflessioni circa gli approcci nazionali nei confronti degli effetti dannosi della pornografia violenta ed estrema e condiviso la necessità di una risposta concertata a queste minacce.

Fonte: https://irish-presidency.consilium.europa.eu/en/news/minister-o-callaghan-advances-talks-on-data-retention-children-s-rights-and-online-harms-at-justice-informal-meeting/