Brevetti europei, dal 2027 solo procedure digitali
27 Luglio 2026
L'Ufficio europeo dei brevetti (European Patent Office - EPO) ha fissato al 1° aprile 2027 il completamento della trasformazione digitale del Patent Grant Process (PGP), il procedimento di concessione dei brevetti europei. Da tale data, il deposito degli atti e le comunicazioni con l'Ufficio avverranno esclusivamente in modalità telematica, sancendo il definitivo superamento della gestione cartacea delle pratiche brevettuali. L'iniziativa rappresenta il punto di arrivo di un percorso di digitalizzazione avviato oltre dieci anni fa e sviluppato nell'ambito del Piano strategico 2028, con il coinvolgimento degli Stati membri, degli utenti e degli altri stakeholder del sistema brevettuale europeo. L'obiettivo è rendere le procedure più efficienti, uniformi e accessibili, riducendo al contempo gli oneri amministrativi e i tempi di gestione. La decisione formalizza una prassi già largamente consolidata. Attualmente, infatti, oltre il 99% delle domande di brevetto europeo, il 97% delle opposizioni e il 94% delle osservazioni di terzi vengono già presentati attraverso i servizi digitali dell'EPO. Anche le notifiche elettroniche hanno raggiunto una diffusione significativa, superando l'80% delle comunicazioni complessive. Dal 1° aprile 2027, la MyEPO Mailbox diventerà il canale ordinario per la notifica degli atti dell'Ufficio nei confronti degli utenti. Parallelamente, il deposito telematico sarà obbligatorio sia per le procedure relative ai brevetti europei sia per quelle disciplinate dal Patent Cooperation Treaty (PCT). I documenti eventualmente trasmessi in formato cartaceo dovranno essere ripresentati in modalità elettronica, salvo limitate eccezioni previste dalla normativa, come alcuni atti prodotti durante le udienze orali dinanzi alle Commissioni di ricorso. Anche le osservazioni dei terzi dovranno essere inoltrate esclusivamente attraverso gli strumenti digitali predisposti dall'EPO. La completa digitalizzazione del procedimento è accompagnata da un rafforzamento delle misure di sicurezza. Il quadro normativo predisposto dall'EPO introduce specifiche garanzie per la protezione dei dati personali, la sicurezza informatica e la continuità operativa, prevedendo strumenti di tutela degli utenti in caso di interruzioni dei sistemi informatici o di altre circostanze eccezionali. Particolare attenzione viene inoltre riservata all'impiego dell'intelligenza artificiale, che dovrà avvenire secondo criteri di utilizzo responsabile, trasparente e conforme agli standard europei. Secondo l'EPO, la digitalizzazione integrale del procedimento consentirà di incrementare la produttività dell'Ufficio, migliorare l'efficienza delle attività amministrative e rafforzare la sostenibilità economica e ambientale del sistema, grazie alla drastica riduzione dell'utilizzo della carta. Per accompagnare la fase conclusiva della transizione, l'EPO ha annunciato che continuerà a mettere a disposizione degli utenti servizi di assistenza dedicati, attività formative e strumenti di accessibilità, così da agevolare anche coloro che non hanno ancora completato il passaggio ai servizi digitali. Con il completamento del processo di digitalizzazione, il sistema europeo dei brevetti punta a rafforzare la competitività dell'ecosistema dell'innovazione, offrendo procedure integralmente telematiche, più rapide e sicure, in linea con le esigenze di imprese, professionisti e operatori della proprietà industriale. Fonte: https://www.epo.org/en/news-events/news/patent-granting-process-fully-digital-1-april-2027 |