Criminalità organizzata: Europol rafforza la risposta europea
12 Agosto 2026
Il rapporto prende in esame oltre 700 reti criminali, composte complessivamente da più di 400.000 affiliati provenienti da 118 Paesi, evidenziando una dimensione ormai pienamente internazionale del fenomeno. Tra i dati più significativi emerge che l'85% delle organizzazioni analizzate si avvale di imprese e strutture commerciali legittime per agevolare le proprie attività illecite, confermando il crescente intreccio tra economia legale e criminalità organizzata. Le reti operano in numerosi settori delittuosi, dal traffico di stupefacenti alla criminalità informatica, dal favoreggiamento dell'immigrazione irregolare alla tratta di esseri umani, fino alle frodi economiche, al riciclaggio di denaro e ai servizi criminali offerti "su commissione". Secondo Europol, tali organizzazioni non agiscono più come gruppi isolati, ma costituiscono un ecosistema criminale altamente flessibile, capace di adattarsi rapidamente alle attività di contrasto, individuare nuove vulnerabilità e sfruttare le opportunità offerte dall'innovazione tecnologica. L'analisi evidenzia come le tradizionali strategie investigative, concentrate sui singoli soggetti, non siano più sufficienti. Le autorità di contrasto sono chiamate ad agire anche sui sistemi economici, logistici e digitali che consentono alle organizzazioni criminali di operare, individuando e neutralizzando le vulnerabilità strutturali sfruttate dalle reti. In questo contesto si inserisce la proposta della Commissione europea di riformare il mandato di Europol, con l'obiettivo di rafforzarne il ruolo quale centro europeo della cooperazione di polizia. L'iniziativa punta a dotare l'Agenzia e gli Stati membri di strumenti giuridici e operativi più efficaci per affrontare fenomeni criminali caratterizzati da una crescente componente digitale, tecnologica e transfrontaliera. Tra le novità prospettate figurano il potenziamento dello scambio sicuro e tempestivo di informazioni, un maggiore supporto operativo alle autorità nazionali, il rafforzamento delle capacità tecnologiche e dell'innovazione investigativa, nonché un'intensificazione della cooperazione con le altre agenzie dell'Unione e con i partner internazionali. Secondo la Commissione, il rafforzamento di Europol rappresenta un tassello essenziale della strategia europea ProtectEU, orientata a garantire una risposta coordinata alle nuove forme di criminalità organizzata. Come sottolineato dai rappresentanti dell'esecutivo europeo, di fronte a reti criminali sempre più integrate e globalizzate, anche gli strumenti di contrasto devono acquisire una dimensione pienamente europea, superando i limiti delle sole competenze nazionali. |