Brevetto unitario al centro del Congresso UNION-IP

La Redazione
13 Agosto 2026

Al Congresso UNION-IP 2026 di Amsterdam, l'Ufficio europeo dei brevetti ha ribadito il valore strategico del brevetto unitario e della qualità dei diritti di proprietà intellettuale per la competitività europea. L'evento ha rappresentato anche un'occasione di confronto su ADR, innovazione e cooperazione tra istituzioni e professionisti.

Il brevetto unitario, l'evoluzione del sistema europeo della proprietà industriale e il rafforzamento della qualità dei diritti di proprietà intellettuale sono stati al centro del Congresso annuale UNION-IP 2026, svoltosi ad Amsterdam dal 10 al 13 giugno. L'evento, che ha celebrato il 65° anniversario dell'Unione dei professionisti europei della proprietà intellettuale, ha riunito avvocati, consulenti in brevetti, rappresentanti dell'industria e istituzioni internazionali per discutere delle principali sfide del settore.

Tra i protagonisti dell'incontro, l'Ufficio europeo dei brevetti (EPO), rappresentato dal vicepresidente responsabile del processo di concessione dei brevetti, Steve Rowan, intervenuto nella sessione plenaria inaugurale insieme ai rappresentanti dell'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO), della Corte di giustizia dell'Unione europea e dell'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI).

Nel suo intervento, Rowan ha evidenziato il ruolo del brevetto unitario quale strumento destinato a semplificare la protezione delle invenzioni all'interno dell'Unione europea. Il sistema, ha ricordato, consente oggi di ottenere con un'unica domanda una tutela uniforme valida in 18 Stati membri, coprendo circa l'80% del prodotto interno lordo dell'Unione. Una soluzione che, secondo l'EPO, contribuisce a rendere il quadro brevettuale europeo più efficiente, riducendo oneri amministrativi e costi per imprese e innovatori.

I lavori congressuali hanno affrontato anche le più recenti evoluzioni del panorama internazionale della proprietà intellettuale. Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove dinamiche dell'innovazione, alle prospettive di sviluppo del sistema brevettuale europeo e agli strumenti di risoluzione delle controversie, con focus sulla mediazione, sull'arbitrato e sulle altre forme di alternative dispute resolution (ADR), sempre più considerate complementari al contenzioso giudiziario.

Nel corso dei dibattiti è stata inoltre ribadita l'importanza di mantenere elevati standard professionali nell'attività degli operatori della proprietà intellettuale, con specifico riferimento agli obblighi di riservatezza, alla diligenza professionale e alla qualità dell'assistenza prestata a imprese e inventori.

L'EPO ha infine sottolineato il valore del confronto costante con associazioni professionali e utenti del sistema brevettuale. Eventi come il Congresso UNION-IP rappresentano infatti un'occasione strategica per raccogliere osservazioni dagli operatori, favorire lo scambio di buone pratiche e consolidare la cooperazione tra istituzioni, professionisti e mondo produttivo. Un dialogo ritenuto essenziale per accompagnare l'evoluzione del sistema europeo della proprietà industriale e garantire strumenti di tutela sempre più efficaci, accessibili e coerenti con le esigenze dell'innovazione e della competitività dell'economia europea.

Fonte: https://www.epo.org/en/news-events/news/epo-union-ip-congress-2026-amsterdam