UIBM, pubblicato il ranking 2025 dei principali depositanti
27 Agosto 2026
L'iniziativa rappresenta un importante passo in avanti sul fronte della valorizzazione dei dati relativi all'attività brevettuale e di registrazione nel nostro Paese. Attraverso la diffusione del ranking, infatti, l'UIBM rende disponibili informazioni che consentono di fotografare l'andamento dei depositi e di individuare i soggetti maggiormente attivi nella tutela dei propri asset immateriali, offrendo un quadro utile non solo agli operatori economici, ma anche ai professionisti della proprietà industriale e agli studiosi del settore. La pubblicazione della classifica si inserisce in un percorso di progressivo allineamento dell'Italia alle migliori prassi adottate a livello internazionale. I principali uffici nazionali della proprietà industriale, così come gli organismi europei e internazionali competenti in materia, rendono infatti periodicamente disponibili elaborazioni statistiche e classifiche sui principali depositanti, strumenti ormai consolidati per monitorare le dinamiche dell'innovazione e l'evoluzione delle strategie di tutela dei diritti di proprietà industriale. Con questa iniziativa, l'UIBM adotta un modello di comunicazione improntato a una maggiore trasparenza e accessibilità dei dati, favorendo la conoscenza del sistema italiano della proprietà industriale. La graduatoria costituisce inoltre un indicatore significativo della propensione all'innovazione e degli investimenti nella protezione dei beni immateriali da parte di imprese, enti e altri soggetti che operano sul mercato. La disponibilità di dati aggregati e comparabili consente inoltre di effettuare analisi sull'evoluzione dei depositi, individuare i comparti più dinamici e osservare le tendenze che caratterizzano il ricorso agli strumenti di tutela della proprietà industriale. Si tratta di informazioni di particolare interesse per avvocati, consulenti in proprietà industriale, magistrati e operatori del diritto chiamati a confrontarsi con una materia sempre più centrale nella competitività delle imprese e nella tutela dell'innovazione. L'elaborazione del ranking conferma, infine, la volontà dell'UIBM di avvicinare il sistema italiano agli standard informativi adottati dai principali uffici nazionali e dalle istituzioni europee e internazionali, contribuendo a rafforzare la diffusione della cultura della proprietà industriale e la conoscenza del patrimonio innovativo del Paese. Qui il ranking italiano per ciascuna delle tre principali tipologie di domanda. |