Il credito della banca garantita da MCC nel piano di concordato preventivo

La Redazione
04 Agosto 2026

La questione affrontata dalla Corte riguarda il trattamento, nel concordato preventivo, dei crediti delle banche garantiti dal Mediocredito Centrale.

Il privilegio introdotto dall’art. 9, comma 5, del d.lgs. n. 123 del 1998 riguarda i crediti dell’ente pubblico o, per meglio dire, delle società cui la legge attribuisce il compito di gestire i fondi pubblici destinati agli interventi di sostegno alle imprese, anche nel caso in cui l’agevolazione consista in una garanzia prestata a favore della banca privata, in modo da favorire il finanziamento all’impresa.

Nel caso si verifichi l’insolvenza dell’impresa beneficiaria e questa intraprenda la strada del concordato preventivo, la soluzione adottata dalla prassi e dalla giurisprudenza di merito è stata solitamente quella ora fatta propria dal legislatore con il decreto legislativo correttivo n. 136 del 2024, che ha aggiunto nell’art. 87, comma 1, c.c.i.i. la lett. p-bis, in forza della quale il piano deve contenere «l’indicazione, laddove necessario, di fondi rischi, con specifico riferimento, per il caso di finanziamenti garantiti da misure di sostegno pubblico, a quanto necessario al pagamento dei relativi crediti nell’ipotesi di escussione della garanzia e nei limiti delle previsioni di soddisfacimento del credito».

Secondo la Corte (Cass., civ., sez. I, 3 agosto 2026, n. 24405), non è accoglibile la soluzione (adottata dal ricorrente nel caso di specie) che consiste nel trattare, nella proposta rivolta ai creditori, i crediti delle banche come se fossero essi stessi già privilegiati, in quanto (e nella misura in cui) risultano coperti dalla garanzia pubblica alla quale la legge riconosce il privilegio. Tale soluzione non ha infatti nessun fondamento normativo, essendo del tutto chiaro che il credito privilegiato è previsto solo per il soggetto pubblico, in coerenza con lo scopo di facilitare il recupero delle risorse pubbliche, per destinarle ad altri (in thesi, di successo) interventi di sostegno alle imprese.

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