Skipass Dolomiti, via libera Antitrust a rimborsi e sconti
31 Agosto 2026
Gli impegni prevedono interventi sulle politiche commerciali relative agli skipass vallivi e misure di ristoro per i consumatori per un valore complessivo di 30 milioni di euro. L’istruttoria dell’AGCM aveva posto sotto esame alcune disposizioni dello Statuto feder-consortile ritenute suscettibili di determinare due apprezzabili restrizioni della concorrenza. La prima riguardava la definizione, all’interno del Federconsorzio, del prezzo degli skipass dei singoli Consorzi di zona; la seconda concerneva i limiti posti ai Consorzi vallivi nella vendita dei propri titoli attraverso soggetti terzi. Per rispondere alle criticità concorrenziali individuate dall’Autorità, Federconsorzio Dolomiti SuperSki e i Consorzi aderenti si sono impegnati, anche mediante modifiche statutarie, a eliminare per il futuro qualsiasi forma di coordinamento delle politiche di prezzo e di distribuzione degli skipass vallivi. A questo intervento strutturale si affiancano misure compensative rivolte agli sciatori che abbiano acquistato skipass di valle, giornalieri o plurigiornalieri, nelle stagioni 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025. Il valore complessivo dei ristori ammonta a 30 milioni di euro, di cui 18 milioni destinati a voucher sconto e 12 milioni a rimborsi. Gli aventi diritto potranno scegliere tra un voucher pari al 30% della spesa precedentemente sostenuta, utilizzabile per futuri acquisti, e un rimborso diretto pari al 20% dell’esborso effettuato. Ulteriori impegni riguardano il super-skipass Dolomiti SuperSki. Per le successive cinque stagioni invernali saranno stabilizzate alcune promozioni e agevolazioni già deliberate, per un valore stimato complessivamente in circa 20 milioni di euro. Secondo l’AGCM, le misure compensative sono idonee ad attenuare gli eventuali effetti negativi prodotti sui consumatori dall’intesa ipotizzata. Informazioni sulle modalità e sui criteri per accedere ai ristori saranno rese disponibili sui siti del Federconsorzio e dei Consorzi aderenti, oltre che presso le casse fisiche del comprensorio e attraverso avvisi sulla stampa locale. |