Maltrattamenti in famiglia e presenza del minore: irrilevanza dell’abitualità degli episodi assistiti
26 Agosto 2026
In tema di maltrattamenti contro familiari o conviventi ex art. 572 c.p., ai fini della configurabilità dell’aggravante prevista dal secondo comma per il fatto commesso alla presenza del minore, non è richiesta l’abitualità delle condotte violente in sua presenza, rilevando la qualità e non la quantità degli episodi cui il minore assiste; è pertanto sufficiente anche un solo episodio, purché, secondo l’“id quod plerumque accidit”, esso sia astrattamente idoneo a compromettere lo sviluppo psico‑fisico del minore. |