Brevetti, marchi e design: 32 milioni alle PMI

La Redazione
02 Settembre 2026

Entro settembre il MIMIT pubblicherà gli avvisi per la riapertura dei bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ per il 2026. Le misure, destinate alle PMI, sostengono la valorizzazione della proprietà industriale. Il Decreto MIMIT 28 luglio 2026 stanzia complessivamente 32 milioni di euro.

Nuove risorse in arrivo per le piccole e medie imprese italiane che intendono investire nella valorizzazione e nella tutela della proprietà industriale. Con il Decreto 28 luglio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 29 agosto 2026, n. 200, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha definito tempi e dotazione finanziaria per la riapertura delle misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+.

Il provvedimento stabilisce che entro la fine di settembre 2026 la Direzione generale per gli incentivi alle imprese dovrà adottare gli avvisi relativi ai tre bandi. Saranno questi ultimi a individuare nel dettaglio termini e modalità per la presentazione delle domande di agevolazione.

Le tre misure perseguono finalità differenti, ma sono accomunate dall'obiettivo di rafforzare la competitività delle PMI attraverso la valorizzazione dei rispettivi titoli di proprietà industriale.

Brevetti+ è finalizzato a sostenere le imprese nella valorizzazione economica dei brevetti, incentivando l'acquisizione di servizi specialistici capaci di favorire l'incremento della redditività, della produttività e delle opportunità di sviluppo sul mercato.

Disegni+ è invece dedicato alla valorizzazione di disegni e modelli registrati. La misura prevede contributi in conto capitale destinati alle PMI, con l'obiettivo di rafforzarne la presenza sul mercato e favorire lo sfruttamento economico delle soluzioni di design tutelate.

Marchi+, infine, sostiene i percorsi di internazionalizzazione della tutela dei segni distintivi. Le agevolazioni riguardano le PMI interessate alla registrazione dei propri marchi a livello europeo presso l'EUIPO oppure a livello internazionale presso l'OMPI.

Sul piano finanziario, il decreto mette a disposizione per il 2026 complessivamente 32 milioni di euro, confermando sostanzialmente la dotazione prevista per l'edizione precedente. La quota più consistente, pari a 20 milioni di euro, è destinata a Brevetti+. Per Disegni+ sono stanziati 10 milioni, mentre 2 milioni di euro finanzieranno Marchi+.

Per le PMI interessate si apre dunque una nuova finestra di accesso agli incentivi pubblici destinati alla proprietà industriale. Per conoscere le condizioni operative, i requisiti di accesso e le scadenze per la presentazione delle domande occorrerà attendere gli avvisi di riapertura dei singoli bandi, la cui pubblicazione è prevista entro settembre.