Cybersicurezza: dall’ECCC 96 milioni per nuove tecnologie

La Redazione
08 Settembre 2026

Il Centro europeo di competenza in materia di cibersicurezza (ECCC) ha aperto, dal 1° settembre 2026, un nuovo bando nell’ambito del programma Europa digitale (Digital Europe Programme – DEP), mettendo a disposizione fino a 96 milioni di euro per rafforzare tecnologie, capacità operative e preparazione dell’Unione europea nel settore della cybersicurezza.

Il bando si articola in sette linee di intervento, con particolare attenzione all’impiego dell’intelligenza artificiale. Alla realizzazione di strumenti, tecnologie e servizi di cybersicurezza basati sull’AI, compresa quella generativa, sono destinati 15 milioni di euro. Le risorse potranno sostenere soluzioni per il rilevamento delle minacce e delle vulnerabilità, la mitigazione dei rischi, la gestione e il recupero dagli incidenti e l’analisi e condivisione dei dati, prestando attenzione anche alla robustezza e affidabilità dei sistemi di AI.

Ulteriori 20 milioni di euro sono riservati alle PMI europee, per favorire l’adozione di strumenti di cybersicurezza basati sull’intelligenza artificiale, anche attraverso soluzioni di facile utilizzo per la gestione del rischio, il rilevamento delle minacce, la risposta agli incidenti e gli obblighi di notifica.

Un finanziamento di 15 milioni riguarda invece i test coordinati di preparazione e le altre misure previste nell’ambito del Meccanismo di emergenza per la cibersicurezza, con interventi rivolti in particolare ai settori ad alta criticità. Tra le attività finanziabili figurano penetration test, valutazione delle minacce, monitoraggio dei rischi e delle vulnerabilità, esercitazioni e formazione.

Altri 5 milioni finanzieranno la progressiva creazione di hub regionali dedicati alla sicurezza dei cavi sottomarini europei, mentre 11 milioni serviranno a potenziare la rete dei Centri nazionali di coordinamento, anche a sostegno di PMI, start-up, sviluppo delle competenze e diffusione di soluzioni innovative.

Particolarmente rilevante sotto il profilo regolatorio è lo stanziamento di 20 milioni di euro destinato a rafforzare capacità e competenze necessarie all’attuazione della legislazione europea sulla cybersicurezza. L’azione richiama espressamente il Cyber Resilience Act, la direttiva NIS 2, il GDPR, il DORA, il Cybersecurity Act e i requisiti dell’AI Act, con l’obiettivo di supportare gli operatori nell’adempimento delle nuove responsabilità e degli obblighi normativi.

Infine, 10 milioni sono destinati allo sviluppo di tecnologie a duplice uso, civile e militare. Le iniziative sono soggette ai requisiti di sicurezza previsti dall’articolo 12, paragrafo 5, del regolamento sul programma Europa digitale.

Le candidature potranno essere presentate fino al 14 gennaio 2027, alle ore 17:00 CET.

Fonte: https://cybersecurity-centre.europa.eu/news/new-eccc-call-proposals-under-digital-europe-programme-open-applications-2026-09-01_en