Permesso di costruire disapplicato dall’a.g.o.: responsabilità del comune e decorrenza del termine per l’azione risarcitoria

Redazione Scientifica Processo amministrativo
11 Settembre 2026

La responsabilità dell’amministrazione sussiste quando il privato abbia fatto ragionevole affidamento sulla legittimità di un provvedimento favorevole, poi risultato illegittimo, purché tale affidamento sia stato maturato in buona fede e con la dovuta diligenza. 

Il TAR Piemonte ha affermato la responsabilità dell’amministrazione comunale per la lesione dell’affidamento incolpevole, disponendone la condanna al ristoro dei pregiudizi subiti dai proprietari, i quali avevano riposto un legittimo affidamento nella validità del titolo edilizio rilasciato dall’ente. La tutela dell’affidamento si pone quale espressione dei principi di buona fede, correttezza e certezza dei rapporti giuridici; ne consegue che il privato non decade dal diritto al risarcimento per il solo fatto che il provvedimento sia stato successivamente accertato come illegittimo, sempreché abbia agito senza colpa e senza consapevolezza del vizio dell’atto.

La verifica della diligenza esigibile dal beneficiario deve, pertanto, essere condotta in concreto, avuto riguardo alla complessità del quadro normativo applicabile e alla concreta riconoscibilità del vizio. 

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