Rapporti nonni nipoti e limiti al ricorso per cassazione nel nuovo rito famiglia

La Redazione
11 Settembre 2026

Nel nuovo rito unitario famiglia, il ricorso per cassazione ex art. 473‑bis.24 c.p.c. contro provvedimenti su rapporti nonni‑nipoti è inammissibile, poiché tali decisioni non incidono su posizioni parentali essenziali ma solo sulla continuità affettiva, recessiva rispetto alla responsabilità genitoriale.

Nel rito unitario in materia di persone, minorenni e famiglie, il ricorso per cassazione ex art. 473‑bis.24 c.p.c. è ammesso solo contro provvedimenti che incidono sulla responsabilità genitoriale, sull’affidamento o sulla collocazione del minore, quali posizioni parentali essenziali, caratterizzate da giudicato rebus sic stantibus” e da rilievo costituzionale. Restano pertanto esclusi dall’ambito applicativo della norma i provvedimenti che disciplinano i rapporti significativi tra ascendenti e nipoti ex art. 317‑bis c.c., i quali, pur tutelando un diritto fondamentale degli ascendenti, hanno natura derivata e recessiva rispetto all’interesse del minore e non attribuiscono agli stessi un ruolo necessario nel progetto educativo, sicché la loro regolazione non è sindacabile in cassazione ai sensi dell’art. 473‑bis.24 c.p.c.

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