AI, 19 Stati preparano il primo IPCEI europeo
21 Settembre 2026
Prende forma il primo importante progetto di comune interesse europeo (IPCEI) dedicato all’intelligenza artificiale. La Commissione europea ha accolto favorevolmente l’iniziativa promossa congiuntamente da 19 Stati membri, finalizzata allo sviluppo di tecnologie, applicazioni e servizi innovativi nel settore dell’IA e destinata a essere sottoposta al vaglio di Bruxelles nell’ambito della disciplina europea sugli aiuti di Stato. L’IPCEI AI punta, in particolare, alla realizzazione di una serie di servizi di intelligenza artificiale decentralizzati e accessibili su base comune, coprendo l’intero stack tecnologico dell’IA. Il progetto dovrebbe interessare tecnologie e applicazioni di intelligenza artificiale, sistemi avanzati di gestione delle capacità di calcolo, nonché prodotti e servizi industriali caratterizzati da un livello di innovazione tale da andare oltre l’attuale stato dell’arte. L’iniziativa si inserisce nella più ampia strategia dell’Unione volta a rafforzare la sovranità digitale europea e la competitività del continente nel settore dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo dichiarato è consolidare l’intera catena del valore, dallo sviluppo delle tecnologie fino alla loro adozione, contribuendo alle priorità individuate dal Piano d’azione della Commissione per il continente dell’IA, dalla strategia «Apply AI» e dalla proposta legislativa sullo sviluppo del cloud e dell’intelligenza artificiale. Il progetto è stato elaborato da Austria, Belgio, Croazia, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Svezia, con il coordinamento della Germania. La Commissione ha accompagnato la fase di progettazione attraverso il Design Support Hub per gli IPCEI, istituito nell’aprile 2025. Il polo assiste gli Stati membri nella predisposizione delle notifiche degli aiuti di Stato, con l’obiettivo di assicurare sin dalle fasi iniziali la conformità dei progetti alle regole dell’Unione e di rendere più rapido il successivo esame da parte di Bruxelles. Il passaggio successivo riguarda proprio la procedura in materia di aiuti di Stato. Undici degli Stati membri partecipanti, intenzionati a concedere sostegno pubblico ai partecipanti diretti, hanno annunciato l’avvio nel settembre 2026 della fase di pre-notifica dei rispettivi progetti alla Commissione. Bruxelles sarà quindi chiamata a verificare che le singole iniziative rispettino i criteri di ammissibilità e compatibilità previsti dalla comunicazione sugli IPCEI. L’avvio del progetto rappresenta dunque una tappa preliminare: gli aiuti pubblici collegati all’IPCEI AI dovranno ancora superare la valutazione della Commissione secondo la disciplina europea applicabile. |