Google, multa da 403 milioni per i dati di geolocalizzazione

La Redazione
23 Settembre 2026

La Commissione irlandese per la protezione dei dati ha sanzionato Google Ireland Limited per 403 milioni di euro per violazioni del GDPR connesse al trattamento dei dati di geolocalizzazione. Contestate, tra l’altro, carenze relative a liceità, correttezza, trasparenza, responsabilizzazione e conservazione dei dati.

La Commissione irlandese per la protezione dei dati (DPC) ha inflitto a Google Ireland Limited sanzioni amministrative per complessivi 403 milioni di euro, al termine di un’indagine sul trattamento dei dati di geolocalizzazione effettuato attraverso alcune funzionalità dei servizi Google. 

La decisione definitiva, adottata il 21 settembre 2026, conclude un procedimento avviato d’ufficio dalla DPC nel febbraio 2020. L’Autorità irlandese, in qualità di autorità di controllo principale per Google, aveva aperto l’indagine dopo aver ricevuto reclami da diverse organizzazioni europee per la tutela dei consumatori, tra cui BEUC.

L’istruttoria ha riguardato, in particolare, il trattamento dei dati di geolocalizzazione nell’ambito di tre funzionalità: “Attività web e app”, “Cronologia delle posizioni” e “Precisione della posizione”. Il periodo preso in esame è compreso tra il 25 maggio 2018, data di piena applicazione del GDPR, e il 4 febbraio 2020.

Secondo la DPC, Google ha violato diverse disposizioni del Regolamento generale sulla protezione dei dati, con particolare riferimento agli artt. 5, 6, 12 e 13 GDPR.

Le contestazioni riguardano innanzitutto la liceità e la correttezza del trattamento dei dati di geolocalizzazione effettuato attraverso “Attività web e app” e “Cronologia delle posizioni”. L’Autorità ha inoltre rilevato criticità sul piano della responsabilizzazione (accountability): rispetto alla funzionalità “Precisione della posizione”, Google non sarebbe stata in grado di dimostrare la conformità ai principi di liceità, correttezza e trasparenza previsti dal GDPR.

Ulteriori violazioni sono state riscontrate con riferimento agli obblighi di trasparenza relativi a tutte e tre le funzionalità esaminate. La DPC ha infine contestato le modalità di conservazione dei dati di geolocalizzazione raccolti attraverso “Attività web e app” e “Cronologia delle posizioni”.

Alla luce delle violazioni accertate, l’Autorità irlandese ha disposto, oltre alla sanzione pecuniaria complessiva di 403 milioni di euro, uno specifico ordine di conformità, imponendo a Google di modificare le proprie procedure entro sei mesi. 

Fonte: https://www.edpb.europa.eu/news/the-irish-data-protection-commission-fines-google-403-000-000-eur-following-inquiry_en