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05 Ottobre 2026

È nata da sé, come spesso avviene, l'idea di guidare i lettori del nostro portale con una discovery ragionata delle decisioni e dei contributi che pubblichiamo ciascuna settimana, facendo una scelta che si rivela sempre difficile nella selezione dell'amplissimo materiale che riguarda il processo civile.

La settimana si apre con un contributo del dottor Paolo Fraulini, Magistrato addetto all’Ufficio del Massimario e del Ruolo della Corte di cassazione, che, nell’ambito dell’Osservatorio sui contrasti nella giurisprudenza di legittimità dallo stesso curato, evidenzia le disarmonie che si registrano sulle conseguenze della mancata riassunzione, nell’ipotesi di cassazione della sentenza di rigetto del reclamo contro la sentenza dichiarativa di fallimento (oggi, liquidazione giudiziale).

Il giorno successivo la dottoressa Maria Iannone, Magistrato addetto alla Segreteria del Consiglio superiore della Magistratura, commenta una recente decisione della S.C. che chiarisce i limiti entro i quali sono modificabili in appello le domande afferenti il diritto reale di proprietà (domande, dunque, c.d. autodeterminate).

Nel primo focus della settimana, pubblicato mercoledì, il dottor Antonio Lombardi, Giudice della sezione lavoro del Tribunale di Milano, ripercorre il tema classico eppure sempre attuale, delle modalità con le quali si realizza la ricerca della verità materiale nel processo del lavoro.

Segue un autorevole commento della professoressa Roberta Metafora, Presidente del Corso di laurea in giurisprudenza nell’Università Suor Orsola Benincasa a una pronuncia di legittimità che ha riconosciuto l’impugnabilità con il rimedio della revocazione ex art. 395 c.p.c. della sentenza che, in materia previdenziale, definisce il giudizio promosso a seguito del dissenso alle conclusioni del consulente tecnico d’ufficio ai sensi dell’art. 445-bis, comma 6, del medesimo codice.

La settimana si conclude con un approfondimento dell’avvocato Valerio Sangiovanni sul problema della legittimità delle clausole con opzione di arbitrato, ossia di quelle clausole che prevedono l’alternativa tra il ricorso all’arbitrato oppure alla giustizia ordinaria.

Come di consueto il programma è ulteriormente arricchito da news, anche di giurisprudenza di merito, e quesiti.

Buona lettura!

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