AI e diritti umani: accordo Consiglio d’Europa-Microsoft

La Redazione
07 Ottobre 2026

Consiglio d’Europa e Microsoft rafforzano la collaborazione sull’intelligenza artificiale con un memorandum d’intesa dedicato alla tutela dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto. Il quadro di cooperazione punta su innovazione responsabile, condivisione delle conoscenze e sviluppo di iniziative comuni nell’ambiente digitale.

Un quadro di cooperazione per fare in modo che lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie rimanga ancorato alla tutela dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto. È questo l’obiettivo del memorandum d’intesa sottoscritto il 6 ottobre 2026 a Strasburgo dal Consiglio d’Europa e Microsoft.

L’accordo, firmato dal Segretario Generale del Consiglio d’Europa, Alain Berset, e dal vicepresidente e presidente di Microsoft, Brad Smith, arriva in una fase caratterizzata dalla rapida evoluzione dell’IA e dalla necessità di accompagnarne le potenzialità con adeguate garanzie democratiche.

Il memorandum istituisce un quadro entro il quale le parti potranno individuare, di comune accordo e nel rispetto dei rispettivi mandati, specifiche aree di cooperazione. Tra queste figurano il dialogo sull’innovazione tecnologica, anche attraverso l’Open Innovation Centre di Microsoft a Strasburgo, la condivisione di conoscenze e buone pratiche sullo sviluppo responsabile e inclusivo delle tecnologie e il sostegno a iniziative dirette a promuovere la diversità linguistica e culturale, comprese le lingue regionali e minoritarie.

Per Berset, la velocità con cui si sviluppa l’intelligenza artificiale rende particolarmente urgente la definizione di regole e garanzie capaci di accompagnarne l’impiego. In questo scenario, la collaborazione con le imprese tecnologiche viene considerata uno degli strumenti attraverso i quali rendere la trasformazione digitale compatibile con i principi tutelati dal Consiglio d’Europa. Nella stessa direzione Smith ha sottolineato come il successo dell’IA debba essere valutato anche sulla base della sua capacità di essere effettivamente al servizio delle persone.

Il nuovo accordo consolida, inoltre, una collaborazione già avviata su diversi fronti. Tra questi rientra il Registro dei danni per l’Ucraina, sostenuto dal laboratorio AI for Good di Microsoft attraverso l’impiego dell’intelligenza artificiale e dell’analisi satellitare nella valutazione dei danni.

Un ulteriore terreno di cooperazione riguarda la criminalità informatica. Microsoft ha infatti già sostenuto le attività legate alla Convenzione di Budapest sulla criminalità informatica, nonché il progetto Cybercrime Octopus, finalizzato ad assistere i Paesi nell’attuazione del trattato e, parallelamente, a rafforzare la protezione dei dati e le garanzie dello Stato di diritto.

Fonte: https://www.coe.int/en/web/portal/-/council-of-europe-and-microsoft-sign-framework-cooperation-agreement-to-promote-human-rights-in-the-age-of-ai?p_l_back_url=%2Fen%2Fweb%2Fportal%2Fnewsroom