Diniego di accesso alla giustizia riparativa e vizio di motivazione
09 Ottobre 2026
Il diniego di accesso al programma di giustizia riparativa fondato esclusivamente sulla tipologia del reato, sulla pendenza di una misura cautelare, sul dissenso della persona offesa e su un generico pericolo di vittimizzazione secondaria, senza verifica concreta dei rischi per l’incolumità e per l’accertamento processuale, senza valutare i propositi di resipiscenza dell’imputato, la sua giovane età e quella della vittima, nonché senza considerare la possibilità di ricorrere a programma con vittima surrogata, è viziato da difetto di motivazione e violazione di legge. |