Codice Civile art. 743 - Società contratta con l'erede.Società contratta con l'erede. [I]. Non è dovuta collazione di ciò che si è conseguito per effetto di società contratta senza frode tra il defunto e alcuno dei suoi eredi, se le condizioni sono state regolate con atto di data certa [2704]. InquadramentoLa norma esclude dall'obbligo di collazione i proventi derivanti da società contratta senza frode tra il defunto e uno o più dei suoi eredi, purché le condizioni sociali siano state regolate con atto di data certa e la costituzione sia avvenuta senza frode. La dispensa da collazione dei proventi da società contratta con l'eredeLa dispensa da collazione configurata dalla norma in commento opera solo in presenza di precise condizioni. Occorre, infatti, che il contratto costitutivo della società tra il defunto e l'erede abbia data certa e che la società sia stata costituita senza frode. Per frode, in particolare, deve intendersi l'intenzione del defunto di ledere i diritti degli altri coeredi al fine di attribuire un indiretto vantaggio all'erede socio (Giannattasio, Delle successioni, in Commentario al codice civile, Torino, 1980, 131). La norma non si applica, secondo la dottrina dominante, in caso di associazione in partecipazione (almeno antecedentemente alle modifiche apportate all'istituto dal d.lgs. n. 81/2015, che ha vietato all'associato in partecipazione — persona fisica — l'espletamento di prestazioni lavorative) e in caso di società di capitali (ritenute non idonee a generare liberalità), mentre più controversa è l'applicabilità della norma della norma all'impresa familiare di cui all'art. 230-bis, benché la tesi maggioritaria sembri essere quella negativa, sul presupposto che la ratio che ispira la disciplina dell'impresa familiare è la presunzione di onerosità del lavoro familiare, incompatibile con quel carattere di liberalità che permea l'istituto della donazione (a cui soltanto l'obbligo di collazione si riferisce). BibliografiaAlbanese, Della collazione. Del pagamento dei debiti, Milano, 2009, 1 ss.; Andreoli, Contributo alla teoria della collazione delle donazioni, Milano, 1942, 152; Carnevali, Collazione, in Dig. Civ., Torino, 1988, 472 ss. |