Indetraibilità Iva in caso di operazioni documentate con fatture inesistenti dal lato soggettivo

La Redazione
10 Dicembre 2025

Qualora venga accertata l'inesistenza soggettiva delle operazioni commerciali documentate da fatture emesse da società estere, con l'interposizione fittizia di tali società e l'effettiva svolgimento delle operazioni sul territorio nazionale, l'IVA associata a tali operazioni non è detraibile ai sensi dell'art. 19 d.P.R. n. 633 del 1972. L'omesso ricorso all'istituto del reverse charge genera un debito d'imposta.

Nel caso di specie, l'Ufficio sottolinea che, applicando l'istituto del reverse charge in sede di liquidazione dell'imposta, è possibile far valere, contestualmente al debito Iva, anche la detrazione con la conseguenza neutralità d'imposta; tuttavia, l'inesistenza soggettiva dell'operazione ha comportato l'indetraibilità dell'imposta sugli acquisti contestati, ai sensi dell'art. 19 d.P.R. n. 633/1972, nonché il venir meno di uno degli elementi essenziali che avrebbe reso l'operazione neutrale, con conseguente creazione di un debito d'imposta.

Vuoi leggere tutti i contenuti?

Attiva la prova gratuita per 15 giorni, oppure abbonati subito per poter
continuare a leggere questo e tanti altri articoli.