Informazione e confronto sindacale in emergenza Covid: la Cassazione esclude l’antisindacalità in presenza di relazioni atipiche ma sostanzialmente efficaci
15 Gennaio 2026
La violazione da parte del datore di lavoro di norme legali o collettive sull’informazione e il confronto sindacale può far presumere l’antisindacalità della condotta ai sensi dell’art. 28 l. n. 300/1970, ma tale antisindacalità non sussiste se, alla luce delle concrete circostanze, risulta che gli interessi alla partecipazione sindacale siano stati comunque assicurati, anche tramite forme atipiche e informali di relazione. Nel caso di specie, la Suprema Corte ha ritenuto corretta la valutazione della Corte d’appello, che aveva valorizzato la straordinarietà e repentinità della situazione pandemica, nonché la continuità dei contatti con le organizzazioni sindacali, escludendo che vi fosse stata una lesione concreta delle prerogative sindacali idonea a integrare una condotta antisindacale. |