CdM: pacchetto sicurezza

La Redazione
09 Febbraio 2026

Il Consiglio dei Ministri del 5 febbraio 2026 ha approvato un decreto-legge e un disegno di legge che intervengono in modo organico su sicurezza pubblica, poteri di polizia, indagini penali e gestione del disagio giovanile, con riflessi immediati sull'attività dell'avvocatura.

Pacchetto sicurezza

Nel nuovo pacchetto trovano spazio diverse novità. Vediamole insieme:

Nuovo modello di annotazione ex art. 335 c.p.p. e cause di giustificazione

Nel nuovo intervento normativo viene previsto un modello di annotazione specifico per i casi in cui, sin dal primo vaglio, il fatto appaia evidentemente coperto da una  causa di giustificazione, incidendo sul modo in cui la  notitia criminis  entra – o non entra stabilmente – nel circuito del registro ex art. 335 c.p.p. e quindi sul regime di garanzie per l'indagato (informazione di garanzia, termini delle indagini, controllo giurisdizionale sui tempi). 

Estensione dell'arresto in flagranza differita

Il nuovo pacchetto amplia ulteriormente l'area della flagranza differita, tipizzando  nuove   ipotesi  legate alle manifestazioni pubbliche, alle aggressioni a pubblici ufficiali e a condotte violente in contesti urbani sensibili, confermando il limite delle 48 ore ma rafforzando gli oneri di documentazione a carico della polizia giudiziaria e i controlli del giudice in sede di convalida.

“Fermo preventivo” fino a 12 ore e controllo del PM

Accanto ad arresto e fermo, viene delineata una disciplina specifica del cosiddetto “fermo preventivo” in occasione di  manifestazioni  e  situazioni di pericolo per l'ordine pubblico, con una  permanenza massima di 12 ore  e necessario controllo del pubblico ministero.

Porto e vendita di coltelli, responsabilità dei genitori

Il decreto interviene in modo incisivo sulle condotte di porto e vendita di coltelli e strumenti atti ad offendere, irrigidendo i requisiti per la circolazione e la commercializzazione, con particolare attenzione alla tutela dei minori e al contesto delle manifestazioni e dei luoghi affollati. È previsto un  rafforzamento delle sanzioni  e l'introduzione di profili di  responsabilità amministrativa  in capo ai genitori o a chi esercita la responsabilità genitoriale per l'illecito porto da parte di minorenni.

Furto con destrezza, rapina e nuova procedibilità d'ufficio

Rispetto alla riforma Cartabia, il nuovo intervento fa marcia indietro su segmenti considerati particolarmente allarmanti, reintroducendo la  procedibilità d'ufficio  e innalzando il trattamento sanzionatorio per furto con destrezza e rapina aggravata commessa da gruppi organizzati. L'opzione legislativa riduce gli spazi di estinzione del reato per remissione di querela e di composizione riparatoria.

Zone a vigilanza rafforzata e Daspo urbano, anche per minori

Il pacchetto sicurezza codifica e rafforza la possibilità per i prefetti di individuare “zone a vigilanza rafforzata” in aree urbane particolarmente esposte a fenomeni di degrado, spaccio e violenza, accompagnandole con un'estensione del c.d. Daspo urbano, comprensivo di divieti di accesso e stazionamento, applicabili – con cautele procedurali – anche ai minori.

Sgomberi per occupazioni abusive e protezione degli immobili

Sulla scia del recente “decreto sicurezza”, il testo semplifica ulteriormente le procedure di sgombero, includendo espressamente seconde case e altri immobili, con riduzione degli spazi di tolleranza temporale e strumenti più rapidi di intervento dell'autorità amministrativa e giudiziaria.

Aggravante per reati contro giornalisti e tutela delle fonti

Il disegno di legge introduce un'aggravante specifica per i delitti commessi in danno di giornalisti nell'esercizio delle loro funzioni. La misura risponde all'esigenza di proteggere la libertà di informazione e di contrastare le intimidazioni.

Misure organizzative per le forze di polizia

Infine, il pacchetto contiene disposizioni di potenziamento degli organici delle forze di polizia e di semplificazione delle procedure assunzionali, in continuità con gli interventi recenti che hanno già rafforzato strumenti operativi come l'arresto in flagranza differita, l'allontanamento urgente dalla casa familiare e le misure a tutela degli operatori sanitari e socio-sanitari.

*Fonte: DirittoeGiustizia

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