Impugnazione trasmessa ad un indirizzo PEC non compreso nell’elenco della DGSIA
18 Febbraio 2026
Secondo la sentenza, «l'impugnazione trasmessa ad un indirizzo di posta elettronica certificata non compreso nell'elenco previsto dal decreto del direttore generale per i sistemi informativi automatizzati del 9 novembre, anche se è un indirizzo PEC riferibile all'ufficio giudiziario competente a riceverla, è inammissibile». Dunque, non va enfatizzata la parola «riferibile» contenuta nell’art. 87-bis, comma 7, lett. c), del d.lgs. n. 150/2022. Tuttavia, detta inammissibilità non sussiste quando la cancelleria ricevente, nei termini di legge; dunque, prima della decadenza del diritto di proporre impugnazione, con la stessa modalità di posta elettronica, trasmetta l'atto dalla casella di ricezione non compresa nell'elenco suddetto a quella prevista dallo stesso elenco. Il testo del provvedimento sarà disponibile a breve. |