Diritto all’indennità sostitutiva delle ferie a favore del dirigente

24 Febbraio 2026

Nell’ambito di un giudizio in cui un dirigente ha richiesto l’indennità sostitutiva delle ferie non godute al termine del rapporto di lavoro, è corretto l’operato del giudice che ha addossato al ricorrente l’onere di dimostrare di non avere potuto fruire del riposo retribuito a causa di necessità aziendali assolutamente eccezionali e obiettive?

La direttiva 2003/88/CE (come già la direttiva 93/104/CE), esclude che il periodo minimo di ferie annuali retribuite possa essere oggetto di monetizzazione, facendo salva l'ipotesi della fine del rapporto di lavoro. A tal divieto è stata data attuazione nel nostro ordinamento con l'art. 10, comma 2, d.lgs. n. 66/2003. Il fine precipuo di tale scelta legislativa è quello di garantire il godimento delle ferie, il che potrebbe essere vanificato qualora se ne consentisse la sostituzione con un'indennità. L'evoluzione della giurisprudenza di legittimità ha visto un mutamento del riparto dell'onere probatorio in giudizio, essendo stato precisato, anche con riferimento alla figura dirigenziale, che grava sul datore l'onere di dimostrare di avere adempiuto al proprio obbligo di concedere le ferie. La perdita del diritto alle ferie - ed alla corrispondente indennità sostitutiva - può verificarsi soltanto nel caso in cui la parte datoriale provi di avere invitato il lavoratore a godere del riposo retribuito - se necessario formalmente - e di averlo allo stesso tempo avvisato in modo accurato ed in tempo utile a garantirgli il riposo cui le stesse ferie sono volte a contribuire. Pertanto, nell'ambito di un giudizio diretto ad ottenere l'indennità sostitutiva delle ferie alla cessazione del rapporto di lavoro, deve ritenersi in contrasto con il richiamato orientamento giurisprudenziale l'aver il giudice addossato al dirigente-ricorrente l'onere della prova di non avere potuto fruire del riposo a causa di necessità aziendali assolutamente eccezionali e obiettive. (Cfr.: Cass., sez. lav., 15 dicembre, n. 32689).

Vuoi leggere tutti i contenuti?

Attiva la prova gratuita per 15 giorni, oppure abbonati subito per poter
continuare a leggere questo e tanti altri articoli.