Amministrazione di sostegno, prodigalità e limiti alla compressione dell’autonomia

La Redazione
27 Marzo 2026

L’amministrazione di sostegno può essere disposta anche in presenza di prodigalità, ma solo se tale condotta, valutata in concreto, espone il beneficiando a un reale rischio di indigenza, evitando che la misura divenga mero controllo patrimoniale di scelte di vita lucide.

In tema di amministrazione di sostegno, la misura può essere disposta, nell’interesse reale e concreto del beneficiario, anche in presenza dei presupposti di interdizione o inabilitazione e, quindi, anche con riguardo alla prodigalità, intesa come abituale larghezza nello spendere o nel rischiare, eccedente le condizioni socio‑economiche e ricollegabile a motivi futili, idonea a porre il soggetto a rischio effettivo di indigenza; resta però escluso l’uso della misura come strumento di mero controllo patrimoniale di scelte lucide e di autodeterminazione.

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