Adozione del figlio del partner defunto da parte del convivente
31 Marzo 2026
Nell’adozione in casi particolari, la “constatata impossibilità di affidamento preadottivo” di cui all’art. 44 lett. d) l. 184/1983 va intesa come impossibilità giuridica e non di fatto, ricorrente quando il minore è stabilmente accudito da un genitore idoneo e non dichiarabile adottabile. In tale ipotesi è legittimata anche la persona non coniugata, ivi compreso il convivente more uxorio superstite, che abbia instaurato un rapporto genitoriale stabile e affettivamente significativo, in quanto soluzione più aderente al best interest del minore. |