IMU e risoluzione del contratto di compravendita

La Redazione
07 Maggio 2026

La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Siracusa, sentenza n. 895/2026, depositata il 6 maggio 2026, si occupa della debenza dell’IMU in relazione ad un immobile oggetto di contratto di compravendita poi risolto con sentenza avente effetto retroattivo.

In materia di IMU, la sentenza che risolve il contratto di compravendita immobiliare con effetti retroattivi incide sul presupposto impositivo del possesso, determinando la non debenza dell’imposta in capo al soggetto che abbia perso la titolarità della proprietà o del diritto reale. In particolare, qualora il contribuente non sia mai stato immesso nel possesso dell’immobile e la risoluzione del contratto, pronunciata per vizi che ne impedivano l’abitabilità e l’uso, retroagisca alla data di stipula, difetta ab origine il presupposto soggettivo e oggettivo dell’IMU, con conseguente illegittimità della pretesa tributaria comunale.

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