Superbonus 110% la prova del diritto all’agevolazione

La Redazione
14 Maggio 2026

L’Agenzia delle Entrate sosteneva la non spettanza della detrazione di cui all’art. 119 del d.l. n. 34/2020, fondando le proprie contestazioni sulla ritenuta genericità delle descrizioni contenute nelle fatture emesse dall’impresa esecutrice, reputate non sufficientemente analitiche ai fini della riconducibilità delle spese ai singoli interventi.

Il diritto alla detrazione ex art. 119 del d.l. n. 34/2020 per interventi di efficientamento energetico (Superbonus) trova il suo presupposto in un corredo documentale completo, coerente e idoneo a consentire la piena ricostruzione sia della natura degli interventi eseguiti, sia della loro esatta imputazione economica

In quest’ottica, la genericità delle descrizioni contenute nelle fatture e nei bonifici, quand’anche sussistente, integra al più una irregolarità meramente formale, priva di incidenza sostanziale sul diritto alla detrazione, poiché non ha in alcun modo impedito né ostacolato l’esercizio del potere di controllo dell’Amministrazione finanziaria.

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