Tempo tuta, formazione obbligatoria e altri profili ispettivi

La Redazione
25 Maggio 2026

La Cassazione conferma la legittimità del verbale ispettivo in una struttura sanitaria, ribadendo l’inclusione del tempo tuta e della formazione obbligatoria nell’orario di lavoro retribuito e dichiarando inammissibili le censure su subordinazione, riposo settimanale e corrispondenza tra chiesto e pronunciato.

Nel settore sanitario, il tempo di vestizione/svestizione della divisa rientra nell’orario di lavoro quando l’attività è eterodiretta o imposta da esigenze di igiene e sicurezza, desumibili anche dalla natura e funzione protettiva degli indumenti, e va conseguentemente retribuito, così come il tempo dedicato alla formazione obbligatoria in materia di sicurezza.

La Cassazione conferma la legittimità del verbale ispettivo e del maggior imponibile contributivo, escludendo violazioni del principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato e dichiarando inammissibili le censure su subordinazione e riposo settimanale, in quanto volte a sollecitare una nuova valutazione di merito non consentita in sede di legittimità.

Vuoi leggere tutti i contenuti?

Attiva la prova gratuita per 15 giorni, oppure abbonati subito per poter
continuare a leggere questo e tanti altri articoli.