Rifiuto ingiustificato di lavoro e revisione dell’assegno divorzile
25 Maggio 2026
In tema di revisione dell’assegno divorzile, rientra tra i “giustificati motivi sopravvenuti” il rifiuto ingiustificato, da parte dell’ex coniuge percettore, giovane, in buona salute e non gravato da esigenze di cura esclusiva dei figli, di un’offerta di lavoro concreta e circostanziata, idonea ad assicurargli autonomia economica, poiché tale condotta, valutata in chiave prognostica, incide sull’equilibrio economico tra le parti e viola i doveri post‑coniugali di autodeterminazione e autoresponsabilità. |