Dirigenza pubblica, via libera alla riforma: nuove regole per carriera e valutazione

La Redazione
07 Luglio 2026

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 153 del 4 luglio 2026, la legge 2 luglio 2026, n. 119, recante "Disposizioni in materia di sviluppo della carriera dirigenziale e della valutazione della performance del personale dirigenziale e non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni".

Il provvedimento entra in vigore il 19 luglio 2026 e introduce una profonda revisione del sistema di valutazione della performance e dei meccanismi di accesso e progressione nella dirigenza pubblica.

Tra le principali novità figurano il rafforzamento della valutazione meritocratica, con il coinvolgimento di una pluralità di soggetti, anche esterni, e una maggiore valorizzazione delle competenze manageriali, della formazione continua e del potenziale professionale.

La riforma collega in modo più stringente la retribuzione di risultato agli esiti della valutazione e prevede una delega al Governo per la revisione degli Organismi indipendenti di valutazione (OIV).

Sul fronte dell'accesso alla dirigenza, vengono introdotti nuovi percorsi di sviluppo di carriera riservati al personale interno, accanto ai tradizionali concorsi pubblici, con incarichi temporanei, valutazioni periodiche e procedure comparative finalizzate a premiare capacità, risultati e attitudini manageriali.

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