Impresa familiare e liquidazione della quota: la Cassazione esclude il correttivo della fiscalità latente a carico del collaboratore
02 Settembre 2026
In tema di impresa familiare exart. 230‑bis c.c., la quota spettante al collaboratore alla cessazione del rapporto, commisurata agli utili, ai beni acquistati con essi e agli incrementi dell’azienda (anche in ordine all’avviamento), va determinata in proporzione alla quantità e qualità del lavoro prestato, senza applicazione del correttivo della cd. fiscalità latente, correlato all’eventuale tassazione delle plusvalenze da futura cessione dell’azienda. Tale evenienza attiene al rischio d’impresa, che grava esclusivamente sul titolare, e non può incidere sulla misura del diritto di partecipazione del collaboratore, di natura obbligatoria e non reale. |