Nuovo Codice della strada, delega prorogata e pareri allungati

La Redazione
05 Ottobre 2026

La legge 23 settembre 2026, n. 171 estende da 12 a 22 mesi il termine di esercizio della delega al Governo per la revisione della disciplina di motorizzazione e circolazione stradale, allungando da 60 a 90 giorni il termine per i pareri parlamentari sugli schemi di decreto e da 120 a 150 giorni la proroga automatica della delega legata ai tempi di tali pareri.

Durata della delega: da dodici a ventidue mesi

La l. n. 171/2026 modifica l’art. 35 della l. n. 177/2024 portando da dodici a ventidue mesi il termine entro cui il Governo potrà adottare uno o più decreti legislativi di revisione e riordino dell’intera normativa su motorizzazione e circolazione stradale, anche mediante un nuovo Codice della strada. 

L’estensione del termine:

  • dilata sensibilmente la “finestra” temporale per la delegificazione e il riassetto organico della materia;
  • consente una più ampia interlocuzione tecnica e politica, anche alla luce delle molteplici fonti sovranazionali e della stratificazione normativa pregressa. 

Nuovi tempi per i pareri parlamentari - Pareri delle Commissioni: da 60 a 90 giorni

La legge interviene anche sulla procedura parlamentare di esame degli schemi di decreto legislativo, incrementando da sessanta a novanta giorni il termine entro cui le Commissioni competenti devono rendere il proprio parere. 

L’ampliamento del termine:

  • rafforza il ruolo istruttorio delle Commissioni, chiamate a valutare un riordino di sistema particolarmente complesso;
  • rende più realistico il coordinamento con altre riforme settoriali e con i profili finanziari e organizzativi coinvolti. 

Proroga automatica della delega: da 120 a 150 giorni

Resta ferma la logica del meccanismo già delineato dalla l. n. 177/2024, secondo cui, se il termine per il parere parlamentare cade nei quaranta giorni antecedenti la scadenza della delega o successivamente, la durata della delega stessa è automaticamente prorogata. 

La novità della l. n. 171/2026 consiste nell’estensione da 120 a 150 giorni del termine massimo di tale proroga automatica, così da evitare “strozzature” temporali tra la conclusione dell’iter parlamentare e l’adozione definitiva dei decreti legislativi da parte del Governo. 

Conclusioni

Per avvocati, magistrati e operatori del diritto, la l. n. 171/2026 implica che l’orizzonte temporale della riforma del Codice della strada si sposta in avanti di quasi un anno, con un margine più ampio per seguire e, se del caso, contribuire al dibattito sugli schemi di decreto. 

La dilatazione dei termini di parere e della proroga automatica della delega rende meno probabile una corsa finale all’adozione dei decreti e più verosimile un iter scandito da passaggi parlamentari sostanziali, cui sarà opportuno prestare attenzione per anticipare l’impatto delle future modifiche su responsabilità, sanzioni e contenzioso in materia di circolazione stradale. 

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