Codice Civile art. 2192 - Ricorso contro il decreto del giudice del registro (1).Ricorso contro il decreto del giudice del registro (1). [I]. Contro il decreto del giudice del registro emesso a norma degli articoli precedenti, l'interessato, entro quindici giorni dalla comunicazione, può ricorrere al tribunale dal quale dipende l'ufficio del registro. [II]. Il decreto che pronunzia sul ricorso deve essere iscritto d'ufficio nel registro. (1) V. art. 8 l. 29 dicembre 1993, n. 580 e d.P.R. 7 dicembre 1995, n. 581 e successive modifiche. Per l'approvazione dei modelli e la modulistica v. i d.m. 7 febbraio 1996 e la circ. 8 febbraio 1996, n. 3385/c (G.U. 14 febbraio 1996, n. 37, s.o. n. 27). InquadramentoContro i decreti emessi ai sensi degli artt. 2189, 2190 e 2191 emessi dal giudice del registro è ammesso ricorso al tribunale: in altre parole saranno reclamabili dinanzi al tribunale tutti i provvedimenti emessi dal giudice del registro tanto quelli che confermano il rifiuto all'iscrizione già opposto dal conservatore quanto quelli di iscrizione di cancellazione d'ufficio (Cavanna, 42). I poteri del tribunale coincidono con quelli del giudice del registro. Si afferma, infatti, in giurisprudenza che il sindacato degli organi preposti al registro delle imprese (e quindi del tribunale in sede di reclamo avverso i decreti del giudice del registro) investe esclusivamente il riscontro delle condizioni estrinseche e di mera legalità dell'atto (competenza dell'ufficio; autenticità delle sottoscrizioni; astratta iscrivibilità dell'atto; imputabilità dello stesso alla società; idoneità della documentazione prodotta), senza involgere alcun accertamento in ordine alla validità od alla veridicità delle circostanze indicate nell'atto di cui viene richiesta l'iscrizione (Trib. Napoli, 28 gennaio 2000). BibliografiaBocchini, Registro delle imprese, in Enc. dir. 1988; Cavanna, artt. 2188-2194, in Comm. del codice civile, diretto da Enrico Gabrielli, 2014; Donativi, Conservatore e notaio: l'iscrizione nel registro delle imprese dopo il d.l. n. 91/2014, in Giur. comm. 2015; Ferrara-Corsi, Gli imprenditori e le società, Milano, 2011; Finardi, Il regime di efficacia degli atti delle società di capitali soggetti a iscrizione nel registro delle imprese (art. 2448 c.c.), in Riv. not. 2011; Fimmanò-Ranucci, La pubblicità commerciale e il sindacato del Conservatore del registro delle imprese, in Not. 2014; Ibba-Marasà, Il registro delle imprese, Torino, 1997; Ibba, La pubblicità delle imprese, Padova, 2012; Ibba, Iscrizione nel registro delle imprese e difformità fra situazione iscritta e situazione reale, in Riv. dir. soc. 2013; Ibba, Domande giudiziali aventi ad oggetto quote di S.r.l. e principio di completezza delle iscrizioni, in Riv. dir. soc. 2014; Luoni-Cavanna, Il registro delle imprese, vent'anni dopo. Un panorama dottrinale, in Giur. it. 2015; Macchia, Le sezioni speciali del registro delle imprese, in Impresa 1996; Pavone La Rosa, Il registro delle imprese, Milano, 1954; Presti Rescigno, Corso di diritto commerciale, Bologna, 2015, 253; Restino, Le sezioni speciali del registro delle imprese, in Riv. dir. comm. 1998; Rordorf, Il giudice del registro delle imprese, in Riv. dir. soc. 1996; Ruggeri, L'irreversibilità della fusione societaria, Padova, 2012. |